Obiettivo
Salire il Gran Paradiso in scialpinismo è molto più di collezionare una vetta. È un’esperienza dove il desiderio di sfidare se stessi si unisce alla bellezza della montagna. Il percorso, accessibile ma mai banale, alterna tratti tecnici a momenti più rilassanti, offrendo una combinazione perfetta per chi cerca una sfida stimolante senza estremi. Due giorni di sci alpinismo che combinano preparazione, emozione e l’accompagnamento di guide alpine UIAGM, che lavorano per ridurre al minimo i rischi legati all’alta quota.
Perché il salire il Gran Paradiso facendo scialpinismo?
- È il 4000 ideale per chi vuole scoprire il fascino dell’alta quota, affrontando i rischi con consapevolezza e preparazione.
- L’itinerario offre una combinazione perfetta tra tecnica e bellezza paesaggistica.
- La discesa con gli sci è un viaggio tra pendii ampi e divertenti, immersi in un contesto unico.
Un’esperienza riservata a chi cerca di più
- Vuoi vivere l’emozione di una vetta importante in due giorni, senza fretta.
- Sei disposto a metterti alla prova su neve e ghiaccio.
- Desideri un’organizzazione impeccabile, con guide UIAGM al tuo fianco.
Cosa Garantiamo
Avrai al tuo fianco guide alpine UIAGM esperte che conoscono il percorso come le loro tasche, attrezzature di qualità e protocolli di sicurezza collaudati.
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Prezzo
1 partecipante € 930,00
2 partecipanti € 510,00/persona
3 partecipanti € 370,00/persona
4 partecipanti € 300,00/persona
Il prezzo include: accompagnamento di una guida alpina UIAGM del Monte Rosa, mezza pensione in rifugio, attrezzatura tecnica (imbracatura, ramponi), kit di sicurezza (pala, ARTVA e sonda)*.
* fino ad esaurimento scorte
Non è incluso nel prezzo: assicurazione infortuni (consigliata), i pasti non indicati per sé e per la guida, tutto ciò che non è specificato alla voce “il prezzo include”.
Programma
Giorno 1: Avvicinamento al Rifugio (Chabod o Vittorio Emanuele)
Partenza dalla località di Pont (Valsavarenche) e salita verso uno dei due rifugi disponibili:
- Rifugio Chabod (2750 m): Percorso attraverso boschi di larici e ampi pendii innevati, con vista sul ghiacciaio di Laveciau.
- Rifugio Vittorio Emanuele II (2735 m): Itinerario più diretto, attraverso valloni suggestivi, con vista sul ghiacciaio del Gran Paradiso.
Entrambi i rifugi offrono un’accogliente sistemazione e una cena conviviale. Briefing tecnico sulla giornata successiva.
Dislivello: 900 m
Tempo di percorrenza: 3-4 ore
Giorno 2: Salita al Gran Paradiso e discesa
Partenza prima dell’alba per affrontare il tratto più impegnativo fino alla cima del Gran Paradiso (4061 m).
- Dal Rifugio Chabod: Traversata del ghiacciaio di Laveciau, con tratti tecnici su neve e ghiaccio.
- Dal Rifugio Vittorio Emanuele: Itinerario attraverso il ghiacciaio del Gran Paradiso, con una salita graduale fino alla cima.
La vetta regala una vista spettacolare sulle Alpi a 360°.
Discesa lungo il percorso di salita fino a Pont, con pause per godersi il paesaggio.
Dislivello: 1300 m in salita, 2200 m in discesa
Tempo di percorrenza: 6-8 ore
Due giorni intensi e memorabili: un viaggio tra fatica e soddisfazione che culmina con una delle discese più emozionanti della tua vita.
Attrezzatura necessaria
– safety kit: artva, pala, sonda
– racchette da sci telescopiche
– pelli
– sci e scarponi da sci alpinismo
– imbragatura
– 1 moschettone a ghiera e un cordino
– ramponi da sci
– piccozza
– kit di pronto soccorso
– crema solare con buona protezione
– guanti da sci
– thermos
– sacco lenzuolo
– lampada frontale con batterie di ricambio
– occhiali da sole + maschera da sci
– zaino da 30/35 l
– cappello da sole + cappello antivento
– 2 paia di calze di lana
– abbigliamento da sci a strati (intimo traspirante, pile, guscio, guscio antivento, giacca da sci e pantaloni con ghetta integrata)
ATTENZIONE il sacco lenzuolo è obbligatorio in tutti i rifugi.
Ti suggeriamo un sacco lenzuolo leggero ma soprattutto riutilizzabile. Difendiamo le montagne dai rifiuti. Noi usiamo questo
Per favore, presta attenzione qui
Le attività di alpinismo, sci alpinismo, sci fuoripista e trekking si svolgono in ambiente naturale non controllato. Condizioni meteorologiche, neve, ghiaccio, terreno, visibilità, quota e affaticamento possono variare rapidamente e incidere sull’andamento dell’attività. Per questo motivo esiste sempre una componente di rischio oggettivo, che non può essere eliminata ma solo gestita.
Tutte le nostre attività sono condotte da Guide Alpine UIAGM e Accompagnatori di Media Montagna (AMM). La guida valuta in modo continuo le condizioni ambientali e lo stato dei partecipanti, imposta il ritmo, gestisce la progressione e l’utilizzo dell’attrezzatura. Se le condizioni lo richiedono, può modificare l’itinerario o interrompere l’attività, nell’interesse della sicurezza del singolo e del gruppo.
È richiesto ai partecipanti di essere in buone condizioni psicofisiche, adeguatamente preparati al livello dell’attività e di attenersi alle indicazioni della guida.
Attività di gruppo
Nelle uscite di gruppo si procede al ritmo del partecipante più lento. In caso di affaticamento o malessere, la guida può decidere di adattare il programma o rientrare anticipatamente. In montagna si sale e si rientra insieme.







