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Attività

Il Mezzalama: l’avventura tra cielo e ghiacciai

Livello: 3
Stagione: Inverno
Durata: 3 giorni
Partecipanti: Max 3

Obiettivo

Da Cervinia a Gressoney attraverso il Castore e il Naso del Lyskamm

Il Mezzalama attraversa il Monte Rosa da Cervinia a Gressoney, collegando alcuni dei suoi passaggi più importanti: Colle del Teodulo, Colle del Breithorn, Passo di Verra, Castore, Colle Felik e Naso del Lyskamm.

Salite con le pelli, traversate glaciali, creste e lunghe discese formeranno un percorso continuo. Nei passaggi più ripidi o tecnici utilizzeremo ramponi e piccozza, trasportando gli sci sullo zaino quando necessario.

Il programma è rivolto a sci alpinisti esperti, preparati ad affrontare tre giornate consecutive in alta quota. La suddivisione in tre tappe permetterà di seguire il tracciato con tempi diversi da quelli della competizione, pernottando al Rifugio Teodulo e al Rifugio Quintino Sella.

L’intero servizio inizierà e terminerà a Gressoney: lasceremo qui auto e bagagli, raggiungeremo Cervinia con un trasferimento organizzato e rientreremo sugli sci attraverso il versante orientale del Monte Rosa.

Dove andrai

La traversata inizierà a Cervinia e raggiungerà il Rifugio Teodulo, a 3.317 metri, sul confine tra Italia e Svizzera.

La seconda tappa attraverserà il settore del Breithorn e il Ghiacciaio di Verra. Saliremo al Castore, a 4.226 metri, e scenderemo dal Colle Felik fino al Rifugio Quintino Sella.

L’ultima giornata ci porterà attraverso il Naso del Lyskamm e sul Ghiacciaio del Lys. Seguiremo quindi la linea verso la Roccia della Scoperta, il Rifugio Mantova e il Gabiet, completando la discesa a Gressoney-La-Trinité.

Non passeremo dalla Capanna Gnifetti o dalla Capanna Margherita: il programma seguirà la direzione del tracciato del Mezzalama.

Cosa richiede

Devi avere una solida esperienza nello sci alpinismo e saper affrontare con continuità salite comprese indicativamente tra 700 e 1.200 metri di dislivello positivo.

È necessario saper utilizzare le pelli, eseguire le inversioni e sciare su neve non preparata e variabile. Dovrai essere abituato a giornate di 7–9 ore e capace di mantenere un passo regolare per più giorni consecutivi.

Il percorso si svolgerà prevalentemente sopra i 3.000 metri e comprenderà ghiacciai crepacciati, pendii ripidi e creste esposte. Alcuni passaggi richiederanno di togliere gli sci, fissarli allo zaino e proseguire con ramponi e piccozza.

Sono richieste competenze nell’uso dei ramponi e nella progressione in cordata su terreno glaciale.

Il programma non è adatto come prima esperienza di sci alpinismo o di alta montagna.

Come sarai accompagnato

Sarai accompagnato per l’intera traversata da una Guida Alpina certificata UIAGM.

La guida controllerà l’attrezzatura, imposterà il ritmo e gestirà la progressione sui ghiacciai, sulle creste e nei passaggi che richiederanno ramponi e sci sullo zaino.

Durante le discese sceglierà le linee più adatte alle condizioni della neve e alle capacità del gruppo. Valuterà continuamente meteo, visibilità, innevamento, condizioni dei ghiacciai e stato dei partecipanti.

Il Mezzalama richiede continuità, ma ogni passaggio dovrà essere affrontato soltanto quando le condizioni permetteranno di proseguire.

Livello: 3
Durata: 3 giorni
Quota massima: Castore, 4.226 metri
Partecipanti: massimo 3 per Guida Alpina
Stagione:  tarda primavera

1 sci alpinista: da verificare
2 sci alpinisti: da verificare
3 sci alpinisti: da verificare

Il prezzo comprende

  • Accompagnamento di una Guida Alpina UIAGM per tre giorni
  • Trasferimento iniziale da Gressoney a Cervinia
  • Mezza pensione al Rifugio Teodulo
  • Mezza pensione al Rifugio Quintino Sella
  • Impianti previsti dal programma
  • Kit di autosoccorso con ARTVA, pala e sonda
  • Imbragatura e ramponi

 

Non è incluso nel prezzo: assicurazione infortuni, i pasti non indicati per sé e per la guida, tutto ciò che non è specificato alla voce il prezzo include.

Giorno 1 — Da Gressoney al Rifugio Teodulo

Il ritrovo sarà a Gressoney, dove potrai lasciare l’auto e il materiale che non servirà durante la traversata.

Dopo l’incontro con la Guida Alpina UIAGM controlleremo l’attrezzatura personale e il materiale tecnico. Un trasferimento organizzato ci porterà quindi a Cervinia.

Utilizzeremo gli impianti per raggiungere l’alta quota e inizieremo il percorso verso il Colle del Teodulo. La guida osserverà il ritmo del gruppo e verificherà che attrezzatura e preparazione siano adeguate alle due tappe successive.

Raggiungeremo il Rifugio Teodulo, a 3.317 metri, dove ceneremo e pernotteremo.

Dislivello: variabile in base agli impianti e all’itinerario utilizzati
Tempo di percorrenza: circa 3–4 ore, escluso il trasferimento

Giorno 2 — Dal Teodulo al Quintino Sella attraverso il Castore

Partiremo nelle prime ore del mattino e ci muoveremo verso il Colle del Breithorn. Attraverseremo quindi il ghiacciaio in direzione del Passo di Verra e della base del Castore.

La salita al Castore potrà richiedere l’utilizzo dei ramponi, con gli sci fissati allo zaino. Raggiungeremo la cima a 4.226 metri e proseguiremo lungo la cresta verso il Colle Felik.

Dal colle scenderemo sul versante di Gressoney fino al Rifugio Quintino Sella, a 3.585 metri.

Sarà una giornata lunga e tecnica, svolta interamente in alta montagna. La quota, lo stato della cresta e le condizioni della neve influenzeranno il ritmo e i tempi di percorrenza.

Cena e pernottamento al Rifugio Quintino Sella.

Dislivello positivo: circa 1.000–1.200 metri
Tempo di percorrenza: circa 7–9 ore

Giorno 3 — Naso del Lyskamm e discesa a Gressoney

Lasceremo il Rifugio Quintino Sella all’alba e attraverseremo il Ghiacciaio del Felik in direzione del Naso del Lyskamm.

La salita presenterà pendii ripidi e tratti che potranno richiedere ramponi, piccozza e sci sullo zaino. Superato il Naso, scenderemo sul versante orientale e raggiungeremo il Ghiacciaio del Lys.

Seguendo il tracciato del Mezzalama passeremo dalla Roccia della Scoperta e continueremo verso il Rifugio Mantova. Da qui inizierà la lunga discesa verso il Gabiet e Gressoney-La-Trinité.

La parte finale verrà adattata all’innevamento. Quando le condizioni lo permetteranno continueremo sugli sci; in alternativa utilizzeremo gli impianti disponibili per completare il rientro.

La traversata terminerà a Gressoney, nello stesso luogo in cui avremo lasciato auto e bagagli.

Dislivello positivo: circa 700–900 metri
Dislivello negativo: oltre 2.500 metri, secondo il punto raggiungibile sugli sci
Tempo di percorrenza: circa 6–8 ore

  • Safety kit: ARTVA, pala e sonda
  • Bastoncini telescopici
  • Pelli
  • Sci e scarponi da sci alpinismo
  • Casco da sci omologato
  • Rampant / ramponi da sci
  • Imbragatura
  • Ramponi
  • Piccozza
  • Crema solare con buona protezione
  • Guanti da sci
  • Thermos
  • Occhiali da sole + maschera da sci
  • Zaino da 30 l
  • Cappello da sole + cappello antivento
  • Calze di lana
  • Abbigliamento da sci a strati:
    • intimo traspirante
    • 2 pile
    • guscio antivento
    • piumino leggero
    • pantaloni da sci / sci alpinismo

Le attività di alpinismo, sci alpinismo, sci fuoripista e trekking si svolgono in ambiente naturale non controllato. Condizioni meteorologiche, neve, ghiaccio, terreno, visibilità, quota e affaticamento possono variare rapidamente e incidere sull’andamento dell’attività. Per questo motivo esiste sempre una componente di rischio oggettivo, che non può essere eliminata ma solo gestita.

Tutte le nostre attività sono condotte da Guide Alpine UIAGM e Accompagnatori di Media Montagna (AMM). La guida valuta in modo continuo le condizioni ambientali e lo stato dei partecipanti, imposta il ritmo, gestisce la progressione e l’utilizzo dell’attrezzatura. Se le condizioni lo richiedono, può modificare l’itinerario o interrompere l’attività, nell’interesse della sicurezza del singolo e del gruppo.

È richiesto ai partecipanti di essere in buone condizioni psicofisiche, adeguatamente preparati al livello dell’attività e di attenersi alle indicazioni della guida.

Attività di gruppo

Nelle uscite di gruppo si procede al ritmo del partecipante più lento. In caso di affaticamento o malessere, la guida può decidere di adattare il programma o rientrare anticipatamente. In montagna si sale e si rientra insieme.

Approfondisci qui


FAQ #1 – Quale esperienza è necessaria per partecipare?

Devi avere già esperienza nello sci alpinismo, saper utilizzare le pelli ed essere capace di effettuare le inversioni su pendii ripidi. Devi inoltre sciare con sicurezza sulla neve non preparata e avere esperienza nell’utilizzo dei ramponi e nella progressione in cordata su ghiacciaio. Il programma non è adatto come prima traversata di alta montagna.

FAQ #2 – Quale preparazione fisica è richiesta?

Devi essere preparato ad affrontare giornate di 7–9 ore, con dislivelli positivi che potranno superare i 1.000 metri. È importante riuscire a mantenere un passo regolare in salita e conservare sufficiente energia per affrontare creste, cambi di assetto e lunghe discese su neve variabile.

FAQ #3 – Percorreremo esattamente il tracciato della gara?

Il programma segue la linea del Mezzalama da Cervinia a Gressoney, passando dal Castore e dal Naso del Lyskamm. Non si tratta però di una competizione e il percorso potrà essere adattato alle condizioni reali. Neve, ghiaccio, crepacci, visibilità e stato del gruppo potranno rendere necessario modificare o evitare uno dei passaggi previsti.

FAQ #4 – Perché il ritrovo è a Gressoney se la traversata parte da Cervinia?

Il ritrovo a Gressoney permette di lasciare auto e bagagli nel luogo in cui terminerà la traversata. Un trasferimento organizzato ci porterà a Cervinia il primo giorno. Al termine dell’ultima tappa arriveremo nuovamente a Gressoney, senza dover recuperare il veicolo in un’altra valle.

FAQ #5 – Posso noleggiare l’attrezzatura?

Ad Alagna, Gressoney e Champoluc è possibile noleggiare parte dell’attrezzatura necessaria. Prima di organizzare il noleggio, controlla quale materiale è già compreso nel prezzo. L’abbigliamento personale non è disponibile a noleggio.

Per sci, scarponi, attacchi e pelli, contattaci prima della partenza. Verificheremo ciò che possiedi e ti aiuteremo a organizzare il noleggio del materiale mancante.

FAQ #6 – Cosa succede se il Castore o il Naso del Lyskamm non sono percorribili?

La Guida Alpina UIAGM valuterà un itinerario alternativo compatibile con le condizioni. Potrà modificare una tappa, evitare un passaggio tecnico, utilizzare una via di discesa differente o interrompere la traversata. La continuità del percorso verrà mantenuta soltanto quando sarà possibile procedere in condizioni adeguate.

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Assicurazione

Prima della partenza, verifica che la tua polizza assicurativa copra specificamente alpinismo, progressione su ghiacciaio, attività in quota, annullamento del viaggio, rimpatrio e responsabilità civile verso terzi.

Per maggiori informazioni, consulta la nostra guida completa all’assicurazione per le attività in montagna.

INVERNO

Livello 1 – Explore
Prime esperienze. Curve controllate e ritmo tranquillo su terreno accessibile.

Livello 2 – Advanced
Autonomia sulla neve non battuta e buon ritmo per tutta la giornata.

Livello 3 – Technical
Esperienza abituale nel freeride, anche su pendenze ed esposizioni importanti.


ESTATE

Livello 1 – Prima esperienza
È richiesta una normale abitudine al trekking. Non è richiesta esperienza in alpinismo o su ghiacciaio.

Livello 2 – Esperienza di base
Devi avere già affrontato escursioni di alcune ore su sentieri di montagna. Non serve aver già camminato su ghiacciaio o utilizzato i ramponi, ma devi essere pronto a farlo per la prima volta.

Livello 3 – Esperienza alpinistica
È richiesta una precedente esperienza con i ramponi e nella progressione in cordata su ghiacciaio. L’itinerario può presentare brevi tratti esposti.

Livello 4 – Esperienza avanzata
È richiesta un’esperienza consolidata nell’uso dei ramponi e nella progressione in cordata. L’itinerario può comprendere creste esposte, pendii ripidi e terreno misto.

Livello 5 – Alpinista esperto
È richiesta una solida esperienza su itinerari tecnici di alta montagna. L’itinerario può comprendere tratti molto esposti, arrampicata su roccia, ghiaccio o terreno misto e richiedere la conoscenza delle principali manovre di corda.