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Attività

Naso del Lyskamm e Capanna Margherita

Livello: 4
Stagione: Estate
Durata: 3 giorni
Partecipanti: Max 3

Obiettivo

Tre giorni di alpinismo nel cuore del Monte Rosa, attraverso il Naso del Lyskamm fino ai 4.554 metri della Capanna Margherita.

La maggior parte degli alpinisti raggiunge la Capanna Margherita seguendo la via normale alla Capanna Margherita.

Questo viaggio sceglie un’altra strada.

Si parte dal versante di Gressoney, si raggiunge il Rifugio Quintino Sella e, all’alba del secondo giorno, si entra nel cuore del Monte Rosa.

Ramponi ai piedi, legati in cordata, si attraversa il ghiacciaio e si sale verso il Naso del Lyskamm, a 4.272 metri. Da qui il viaggio continua in quota verso il Colle del Lys e la Capanna Margherita, a 4.554 metri.

È un itinerario spettacolare perché non cerca soltanto una vetta. Attraversa il Monte Rosa.

Il paesaggio cambia continuamente, le distanze diventano quelle dell’alta montagna e il percorso richiede di saper camminare con i ramponi, mantenere un buon ritmo e muoversi con sicurezza in cordata.

È lo stesso grande ambiente attraversato durante lo Spaghetti Tour del Monte Rosa, concentrato in tre giorni e con un obiettivo preciso: raggiungere la Capanna Margherita seguendo una linea molto più alpinistica della via normale.

Non la via più facile. Una via che vale la pena percorrere.

Questa salita è pensata per chi ha già scoperto l’alpinismo e vuole fare un passo oltre le vie normali.

Non serve essere un alpinista estremo.

Serve però esperienza in alta montagna, una buona preparazione fisica e confidenza con ramponi, corda e terreno glaciale. Se vuoi costruire o consolidare queste competenze prima della salita, scopri i nostri corsi di alpinismo sul Monte Rosa.

Sul Naso del Lyskamm non sei semplicemente diretto verso un rifugio. Stai facendo alpinismo.

La Guida sceglie la traccia, valuta neve e ghiaccio, gestisce la cordata e adatta ritmo e percorso alle condizioni reali. Tu devi essere presente, muoverti bene e avere l’esperienza necessaria per affrontare una lunga giornata in quota.

Per questo partiamo con un massimo di tre alpinisti per Guida Alpina UIAGM.

Non per rendere l’esperienza esclusiva sulla carta, ma perché questo è il numero coerente con il terreno che attraversiamo.

Puoi approfondire il nostro modo di lavorare nella pagina dedicata alle Guide Alpine del Monte Rosa.

Il Naso del Lyskamm senza fare tutto lo Spaghetti Tour

Molti alpinisti attraversano il Naso del Lyskamm durante lo Spaghetti Tour del Monte Rosa.

Ma non è necessario affrontare l’intero tour per vivere questo itinerario.

Abbiamo costruito un viaggio di tre giorni che unisce alcuni degli elementi più belli dell’alpinismo sul Monte Rosa:

Quintino Sella → Naso del Lyskamm 4.272 m → Colle del Lys → Capanna Margherita 4.554 m → 4000 del Monte Rosa → Indren.

Una traversata compatta, varia e completa, in cui la Capanna Margherita diventa il punto culminante di un viaggio alpinistico e non semplicemente la destinazione finale.

Se hai già salito un 4000 e ora cerchi qualcosa di più completo della via normale, questo è il passo successivo.

1 alpinista € 2100,00

2 alpinisti € 1250,00 / persona

3 alpinisti € 960,00 / persona

Sei da solo e vuoi unirti a questo programma? Clicca qui

Il prezzo include: accompagnamento di una guida UIAGM per 3 giorni del tour, mezza pensione al Rifugio Quintino Sella, mezza pensione alla Capanna Margherita, ski pass per Bettaforca, ski pass di rientro da Indren, equipaggiamento tecnico  (imbragatura, ramponi piccozza caschetto).

Non è incluso nel prezzo: assicurazione infortuni, i pasti non indicati, tutto ciò che non è specificato alla voce “il prezzo include”.

Giorno 1 — Bettaforca → Rifugio Quintino Sella 3.585 m

Incontro con la Guida Alpina UIAGM a Staffal, controllo dell’attrezzatura e salita con gli impianti fino a Bettaforca.

Da qui inizia l’avvicinamento al Rifugio Quintino Sella. Saliamo lungo la cresta che separa la Valle di Gressoney dalla Val d’Ayas, fino ai tratti rocciosi e attrezzati che precedono il rifugio.

La giornata viene affrontata con ritmo regolare: prendiamo quota gradualmente e ci prepariamo alla grande traversata del giorno successivo.

D+ circa 860 m · 3–4 h · quota massima 3.585 m
Terreno: sentiero alpino, cresta rocciosa e tratti attrezzati

Giorno 2 — Quintino Sella → Naso del Lyskamm 4.272 m → Capanna Margherita 4.554 m

La grande giornata alpinistica della traversata.

Partiamo all’alba dal Quintino Sella, indossiamo i ramponi e ci leghiamo in cordata per entrare sul ghiacciaio.

Attraversiamo il Ghiacciaio del Felik e ci dirigiamo verso il Naso del Lyskamm. La salita affronta terreno glaciale e pendii che possono raggiungere circa 40°, fino alla cresta che conduce ai 4.272 metri.

Dal Naso scendiamo sul versante orientale e raggiungiamo il grande bacino glaciale del Lys. Da qui la giornata non è ancora finita: riprendiamo quota verso il Colle del Lys e continuiamo fino ai 4.554 metri della Capanna Margherita.

È questo che rende la tappa così completa: non una semplice salita a una vetta, ma una vera traversata, con salita, discesa, ghiacciaio, pendii più ripidi e molte ore sopra i 4.000 metri.

D+ circa 1.300 m · D− circa 400 m · 6–7 h
Quota massima: 4.554 m
Difficoltà alpinistica: PD
Pendenza: fino a circa 40°
Terreno: ghiacciaio, neve, cresta e terreno misto

Cena e pernottamento alla Capanna Margherita

Giorno 3 — Capanna Margherita → 4000 del Monte Rosa → Indren

Dopo la notte a 4.554 metri ripartiamo in cordata e iniziamo la discesa attraverso i ghiacciai del Monte Rosa.

Se condizioni, orari e livello della cordata lo permettono, possiamo raggiungere lungo il percorso il Cristo delle Vette e la Piramide Vincent, aggiungendo altri 4000 alla traversata.

Continuiamo quindi verso Punta Indren, dove termina la parte alpinistica dell’itinerario, e utilizziamo gli impianti per rientrare a valle.

D− circa 1.300 m · 5–6 h
Terreno: prevalentemente glaciale, con ulteriori salite e discese se vengono raggiunti i 4000 lungo il percorso

3 giorni · max 3 alpinisti · 4.554 m quota massima · PD · pendii fino a 40°

Dislivelli e tempi sono indicativi e possono variare in base alla traccia sul ghiacciaio, alle condizioni della montagna e alle eventuali cime raggiunte durante il rientro.

  • abbigliamento da alpinismo adatto all’alta quota e a condizioni variabili
  • scarponi da alpinismo
  • zaino da 30–35 litri
  • occhiali da sole con protezione categoria 3 o 4
  • crema solare SPF 50+
  • balsamo labbra protettivo

Ramponi, imbragatura e casco sono forniti da Monterosa Booking.

Dopo la prenotazione ti invieremo una lista completa dell’attrezzatura necessaria, con indicazioni su abbigliamento, materiale tecnico e accessori personali. Per un itinerario come il Naso del Lyskamm, l’equipaggiamento preciso può variare in base alle condizioni del ghiacciaio e della montagna.

Le attività di alpinismo, sci alpinismo, sci fuoripista e trekking si svolgono in ambiente naturale non controllato. Condizioni meteorologiche, neve, ghiaccio, terreno, visibilità, quota e affaticamento possono variare rapidamente e incidere sull’andamento dell’attività. Per questo motivo esiste sempre una componente di rischio oggettivo, che non può essere eliminata ma solo gestita.

Tutte le nostre attività sono condotte da Guide Alpine UIAGM e Accompagnatori di Media Montagna (AMM). La guida valuta in modo continuo le condizioni ambientali e lo stato dei partecipanti, imposta il ritmo, gestisce la progressione e l’utilizzo dell’attrezzatura. Se le condizioni lo richiedono, può modificare l’itinerario o interrompere l’attività, nell’interesse della sicurezza del singolo e del gruppo.

È richiesto ai partecipanti di essere in buone condizioni psicofisiche, adeguatamente preparati al livello dell’attività e di attenersi alle indicazioni della guida.

Attività di gruppo

Nelle uscite di gruppo si procede al ritmo del partecipante più lento. In caso di affaticamento o malessere, la guida può decidere di adattare il programma o rientrare anticipatamente. In montagna si sale e si rientra insieme.

Approfondisci qui

FAQ #1 – Quanto è difficile la salita alla Capanna Margherita attraverso il Naso del Lyskamm?

È un itinerario alpinistico di difficoltà <strong>PD</strong>, più impegnativo e tecnico rispetto alla via normale alla Capanna Margherita. Sul Naso del Lyskamm si affrontano ghiacciaio, progressione in cordata e pendii che possono raggiungere circa <strong>40°</strong>.

Non è una salita estrema, ma richiede esperienza precedente in alta montagna, buona preparazione fisica e sicurezza nell’uso dei ramponi.

FAQ #2 – Che esperienza serve per affrontare il Naso del Lyskamm?

È consigliabile avere già esperienza su ghiacciaio e avere salito almeno un 4000. Devi saper camminare con i ramponi, conoscere le basi della progressione in cordata ed essere abituato a giornate lunghe in montagna.

Non è il programma che consigliamo come prima esperienza alpinistica.

FAQ #3 – Qual è la differenza rispetto alla via normale alla Capanna Margherita?

La differenza principale è il <strong>carattere della salita</strong>.

La via normale segue l’itinerario classico attraverso il ghiacciaio del Lys. In questo programma raggiungiamo invece il Rifugio Quintino Sella e attraversiamo il <strong>Naso del Lyskamm a 4.272 m</strong>, prima di scendere sul versante opposto e proseguire verso il Colle del Lys e la Capanna Margherita.

È una traversata più tecnica, varia e alpinistica.

FAQ #4 – Devo fare lo Spaghetti Tour per attraversare il Naso del Lyskamm?

No. Il Naso del Lyskamm viene spesso attraversato durante lo Spaghetti Tour del Monte Rosa, ma questo programma permette di vivere questo grande itinerario alpinistico in <strong>tre giorni</strong>, con la Capanna Margherita come obiettivo.
FAQ #5 – Quante persone partecipano alla salita?

Il gruppo è composto da un massimo di <strong>3 partecipanti per Guida Alpina UIAGM</strong>. Il numero ridotto è coerente con il carattere dell’itinerario e permette una corretta gestione della cordata sul ghiacciaio e sul Naso del Lyskamm.
FAQ #6 – Quanto è impegnativo il secondo giorno?

È la giornata principale della traversata. Dal Rifugio Quintino Sella attraversiamo il Naso del Lyskamm e proseguiamo fino alla Capanna Margherita.

Sono circa <strong>6–7 ore in alta montagna</strong>, con salita e discesa, terreno glaciale, pendii fino a circa 40° e molte ore sopra i 4.000 metri. Quota e condizioni possono aumentare sensibilmente l’impegno della giornata.

FAQ #7 – È necessario saper usare i ramponi?

Sì. È richiesta una certa familiarità con i <strong>ramponi</strong> e con la progressione su neve e ghiacciaio.

Non è necessario essere alpinisti altamente tecnici, ma questo non è un corso introduttivo: devi essere in grado di muoverti con continuità e sicurezza in ambiente glaciale.

FAQ #8 – Cosa succede se le condizioni non permettono di attraversare il Naso del Lyskamm?

Il Naso del Lyskamm viene affrontato solo quando neve, ghiacciaio, meteo e condizioni generali permettono alla Guida Alpina UIAGM di considerare appropriato l’itinerario.

La guida può modificare il percorso, scegliere un’alternativa o interrompere la salita. <strong>In alta montagna l’itinerario non viene mai anteposto alle condizioni reali.</strong>

FAQ #9 – Possiamo salire altri 4000 durante la traversata?

Quando condizioni, orari e livello della cordata lo permettono, durante il rientro dalla Capanna Margherita possiamo includere altri 4000 del Monte Rosa, come la <strong>Piramide Vincent</strong> e il <strong>Cristo delle Vette</strong>.

Queste cime non sono garantite: la priorità rimane la corretta gestione della traversata e del rientro.

FAQ #10 – Per chi è davvero questa salita?

Per chi ha già fatto alpinismo e vuole andare oltre una via normale.

Se hai già salito uno o più 4000, ti muovi bene con i ramponi e cerchi un itinerario in cui <strong>la traversata conta quanto la destinazione</strong>, il Naso del Lyskamm offre un modo completamente diverso di raggiungere la Capanna Margherita.

<strong>Non è alpinismo estremo. È alpinismo vero.</strong>

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Naso del Lyskamm e Capanna Margherita

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Assicurazione

Prima della partenza, verifica che la tua polizza assicurativa copra specificamente alpinismo, progressione su ghiacciaio, attività in quota, annullamento del viaggio, rimpatrio e responsabilità civile verso terzi.

Per maggiori informazioni, consulta la nostra guida completa all’assicurazione per le attività in montagna.

INVERNO

Livello 1 – Explore
Prime esperienze. Curve controllate e ritmo tranquillo su terreno accessibile.

Livello 2 – Advanced
Autonomia sulla neve non battuta e buon ritmo per tutta la giornata.

Livello 3 – Technical
Esperienza abituale nel freeride, anche su pendenze ed esposizioni importanti.


ESTATE

Livello 1 – Prima esperienza
È richiesta una normale abitudine al trekking. Non è richiesta esperienza in alpinismo o su ghiacciaio.

Livello 2 – Esperienza di base
Devi avere già affrontato escursioni di alcune ore su sentieri di montagna. Non serve aver già camminato su ghiacciaio o utilizzato i ramponi, ma devi essere pronto a farlo per la prima volta.

Livello 3 – Esperienza alpinistica
È richiesta una precedente esperienza con i ramponi e nella progressione in cordata su ghiacciaio. L’itinerario può presentare brevi tratti esposti.

Livello 4 – Esperienza avanzata
È richiesta un’esperienza consolidata nell’uso dei ramponi e nella progressione in cordata. L’itinerario può comprendere creste esposte, pendii ripidi e terreno misto.

Livello 5 – Alpinista esperto
È richiesta una solida esperienza su itinerari tecnici di alta montagna. L’itinerario può comprendere tratti molto esposti, arrampicata su roccia, ghiaccio o terreno misto e richiedere la conoscenza delle principali manovre di corda.