
Livello: 2

Stagione: Estate

Durata: 3 giorni

Partecipanti: 4
Attività




Questo corso di tre giorni è pensato per chi vuole fare un passo avanti nelle tecniche alpinistiche su roccia e imparare a gestire la corda con maggiore sicurezza su terreno alpino.
Lavoriamo soprattutto sulle principali tecniche di progressione e assicurazione su roccia: progressione a tiri, conserva, corda corta, gestione della cordata e scelta della tecnica più adatta in base al terreno. L’obiettivo non è imparare singole manovre in modo isolato, ma capire quando e come utilizzarle realmente in montagna.
Le esercitazioni si svolgono direttamente sul terreno, sempre accompagnati da una Guida Alpina UIAGM, che osserva la tecnica, la gestione della corda e la capacità di leggere l’ambiente.
Il corso è indicato per chi frequenta già la montagna, cammina su sentieri impegnativi o affronta vie ferrate e vuole iniziare a utilizzare la corda in modo più consapevole su terreno roccioso. Non è necessario essere arrampicatori esperti, ma è importante avere una buona confidenza con l’ambiente di montagna e una preparazione fisica adeguata.
Il percorso si conclude con la salita in giornata di un 4000 del Monte Rosa, dove le competenze sviluppate nei giorni precedenti vengono applicate su un vero itinerario alpinistico.
L’obiettivo è diventare più consapevoli nella gestione della corda e nella progressione su roccia, costruendo basi utili per affrontare in seguito creste e itinerari alpinistici più complessi sul Monte Rosa.
Collettiva 650€ per person
Il prezzo include: accompagnamento guida UIAGM, attrezzatura tecnica personale e comune, due notti in rifugio in mezza pensione e biglietto A/R Indren valido su più giorni.
Non incluso nel prezzo: assicurazione infortuni (consigliata), pasti non specificati per te e per la guida, tutto quanto non indicato nella voce “il prezzo include”.
Il gruppo verrà confermato al raggiungimento di 5 iscritti
Giorno 1 – Tecniche di base su roccia e corda doppia
Ritrovo in tarda mattinata presso l’ufficio Monterosa Booking, controllo e consegna dell’attrezzatura, quindi trasferimento alla falesia di Fun’d Scotte. La giornata è dedicata ai materiali e alle manovre fondamentali: corde, moschettoni, dispositivi di assicurazione e protezioni veloci. Lavoriamo sulle tecniche di assicurazione, sulla progressione su roccia e, nella parte finale, sulla corda doppia con una prima prova di calata autonoma. Durata: 4–5 ore. Al termine saliamo con gli impianti a Pianalunga e raggiungiamo il Rifugio Grand Halte per cena e pernottamento.
Giorno 2 – Conserva e corda corta in ambiente alpino
Dal rifugio saliamo verso il Col d’Olen e proseguiamo lungo la cresta Nord del Corno Rosso (3.023 m). Durante la giornata lavoriamo sulla lettura del terreno e sulla gestione dinamica della corda: stoccaggio, variazioni di lunghezza, nodo Machard e utilizzo di appigli naturali per la sicurezza della cordata. La traversata continua verso il Passo Zube (3.018 m), con rientro a Pianalunga attraverso il Passo Foric. Dislivello: circa 1.000 m. Durata: 6–7 ore. Cena e pernottamento al Rifugio Grand Halte.
Giorno 3 – Progressione su ghiacciaio e salita di un 4000
La giornata è dedicata alla gestione della cordata su ghiacciaio: tecniche di progressione, lettura del terreno e valutazione dei principali rischi, tra cui crepacci, scivolamento e variabilità del manto nevoso. La salita di un 4000 del Monte Rosa — Piramide Vincent o Ludwigshöhe, in base alle condizioni — permette di applicare in ambiente reale le competenze sviluppate durante il corso. La Guida Alpina UIAGM sceglie l’obiettivo e adatta il programma in base a meteo, condizioni del ghiacciaio e livello dei partecipanti. Dislivello: circa 1.000 m.
Per il corso ti serviranno:
Al momento della prenotazione ti invieremo la lista completa dell’attrezzatura necessaria. Nei giorni precedenti il corso la Guida Alpina UIAGM potrà indicarti eventuali variazioni in base al meteo, alle temperature e alle condizioni previste.
Le attività di alpinismo, sci alpinismo, sci fuoripista e trekking si svolgono in ambiente naturale non controllato. Condizioni meteorologiche, neve, ghiaccio, terreno, visibilità, quota e affaticamento possono variare rapidamente e incidere sull’andamento dell’attività. Per questo motivo esiste sempre una componente di rischio oggettivo, che non può essere eliminata ma solo gestita.
Tutte le nostre attività sono condotte da Guide Alpine UIAGM e Accompagnatori di Media Montagna (AMM). La guida valuta in modo continuo le condizioni ambientali e lo stato dei partecipanti, imposta il ritmo, gestisce la progressione e l’utilizzo dell’attrezzatura. Se le condizioni lo richiedono, può modificare l’itinerario o interrompere l’attività, nell’interesse della sicurezza del singolo e del gruppo.
È richiesto ai partecipanti di essere in buone condizioni psicofisiche, adeguatamente preparati al livello dell’attività e di attenersi alle indicazioni della guida.
Attività di gruppo
Nelle uscite di gruppo si procede al ritmo del partecipante più lento. In caso di affaticamento o malessere, la guida può decidere di adattare il programma o rientrare anticipatamente. In montagna si sale e si rientra insieme.

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Livello 1 – Explore
Prime esperienze. Curve controllate e ritmo tranquillo su terreno accessibile.
Livello 2 – Advanced
Autonomia sulla neve non battuta e buon ritmo per tutta la giornata.
Livello 3 – Technical
Esperienza abituale nel freeride, anche su pendenze ed esposizioni importanti.
Livello 1 – Prima esperienza
È richiesta una normale abitudine al trekking. Non è richiesta esperienza in alpinismo o su ghiacciaio.
Livello 2 – Esperienza di base
Devi avere già affrontato escursioni di alcune ore su sentieri di montagna. Non serve aver già camminato su ghiacciaio o utilizzato i ramponi, ma devi essere pronto a farlo per la prima volta.
Livello 3 – Esperienza alpinistica
È richiesta una precedente esperienza con i ramponi e nella progressione in cordata su ghiacciaio. L’itinerario può presentare brevi tratti esposti.
Livello 4 – Esperienza avanzata
È richiesta un’esperienza consolidata nell’uso dei ramponi e nella progressione in cordata. L’itinerario può comprendere creste esposte, pendii ripidi e terreno misto.
Livello 5 – Alpinista esperto
È richiesta una solida esperienza su itinerari tecnici di alta montagna. L’itinerario può comprendere tratti molto esposti, arrampicata su roccia, ghiaccio o terreno misto e richiedere la conoscenza delle principali manovre di corda.