
Livello: 1

Stagione: Inverno

Durata: 3 giorni

Partecipanti: Max 7
Attività




Lo sci alpinismo permette di uscire dai comprensori e muoversi nella montagna invernale, utilizzando gli sci per salire e per scendere. Durante questo corso di tre giorni costruirai le basi tecniche e decisionali necessarie per farlo con maggiore consapevolezza, accompagnato da una Guida Alpina UIAGM.
Lavoreremo direttamente sul terreno. Imparerai a utilizzare le pelli e l’attrezzatura, trovare un ritmo efficace in salita, eseguire le inversioni sui pendii più ripidi e scegliere una traccia adatta alla conformazione del terreno. In discesa la guida osserverà postura, controllo e tecnica, fornendoti indicazioni adeguate al tuo livello e alle condizioni della neve.
Una parte importante del corso sarà dedicata alla pianificazione dell’itinerario e alla sicurezza. Imparerai a leggere una carta topografica, costruire una traccia GPS, comprendere le informazioni principali del bollettino valanghe e osservare pendenze, esposizioni e forme del terreno. Ti eserciterai inoltre nell’autosoccorso in valanga utilizzando ARTVA, pala e sonda.
Tre giorni non bastano per diventare completamente autonomi in montagna. L’obiettivo è costruire basi tecniche e decisionali solide, comprendere meglio ciò che richiede una gita di sci alpinismo e acquisire strumenti utili per continuare a fare esperienza.
Il corso si svolgerà nell’area di Riale, del Rifugio Maria Luisa e della Val Toggia, in alta Val Formazza. Gli itinerari verranno scelti giorno per giorno dalla Guida Alpina UIAGM in base alla neve, al meteo, alle condizioni del terreno e al livello del gruppo. Questo permetterà di lavorare in ambienti diversi e aumentare progressivamente l’impegno durante le tre giornate.
Puoi approfondire il nostro modo di intendere lo sci alpinismo qui.
22–23–24 gennaio 2027
12–13–14 febbraio 2027
Le partenze saranno organizzate in piccoli gruppi, per permettere alla guida di lavorare direttamente sul terreno e adattare il corso alle capacità dei partecipanti.
prezzo per persona: 520 €
Il prezzo include:
Il prezzo non include: tutto quanto non espressamente indicato nella voce “Il prezzo include”.
Programma collettivo: il corso sarà confermato al raggiungimento di almeno 5 partecipanti.
Ci incontreremo a Riale, in Val Formazza, per conoscere il gruppo e controllare l’attrezzatura. Inizieremo la salita verso il Rifugio Maria Luisa, utilizzando il percorso per prendere confidenza con le pelli, gli attacchi e la progressione sulla neve.
La Guida Alpina UIAGM osserverà la tecnica e il ritmo di ogni partecipante. Lavoreremo sul passo, sulla gestione dello sforzo e sulle inversioni, scegliendo i tratti più adatti alle esercitazioni. Su terreno idoneo valuteremo anche la tecnica di discesa, con indicazioni individuali su equilibrio e controllo degli sci.
Cena e pernottamento al Rifugio Maria Luisa.
Dislivello in salita: variabile in base al percorso e alle esercitazioni
Durata: 4–5 ore
Dedicheremo la giornata alla pianificazione di un’uscita e alla gestione del rischio, con esercitazioni sui terreni nei dintorni del rifugio.
Impareremo a consultare i bollettini valanghe e le previsioni meteorologiche, collegando le informazioni alle osservazioni sul terreno. Durante la progressione ragioneremo sulla scelta della traccia, sulle distanze e sui punti di sosta, approfondendo le decisioni della guida.
Svolgeremo una sessione pratica di autosoccorso in valanga, lavorando sull’utilizzo di ARTVA, pala e sonda, sull’organizzazione della ricerca e sulle procedure di emergenza.
Cena e pernottamento al Rifugio Maria Luisa.
Dislivello in salita: indicativamente 700–900 m
Durata: 5–6 ore
Concluderemo il corso con una gita in alta Val Formazza, scelta dalla guida in base alle condizioni e al livello del gruppo. Metteremo insieme quanto appreso: preparazione dell’attrezzatura, progressione con le pelli, inversioni e gestione del ritmo.
Durante la discesa lavoreremo su equilibrio, controllo degli sci e adattamento della tecnica alla neve. La guida darà indicazioni individuali e aiuterà ciascuno a riconoscere gli aspetti su cui continuare a esercitarsi.
Rientreremo a Riale al termine dell’attività. L’obiettivo sarà acquisire basi concrete per proseguire con uscite adatte alla propria esperienza, senza considerare tre giorni di corso sufficienti per muoversi autonomamente.
Dislivello in salita: indicativamente 800–1.000 m
Durata: 5–6 ore
Il programma, i dislivelli e le durate sono orientativi. La Guida Alpina UIAGM potrà modificare itinerari e attività in funzione delle condizioni meteorologiche e nivologiche e del livello reale del gruppo.
Le attività di alpinismo, sci alpinismo, sci fuoripista e trekking si svolgono in ambiente naturale non controllato. Condizioni meteorologiche, neve, ghiaccio, terreno, visibilità, quota e affaticamento possono variare rapidamente e incidere sull’andamento dell’attività. Per questo motivo esiste sempre una componente di rischio oggettivo, che non può essere eliminata ma solo gestita.
Tutte le nostre attività sono condotte da Guide Alpine UIAGM e Accompagnatori di Media Montagna (AMM). La guida valuta in modo continuo le condizioni ambientali e lo stato dei partecipanti, imposta il ritmo, gestisce la progressione e l’utilizzo dell’attrezzatura. Se le condizioni lo richiedono, può modificare l’itinerario o interrompere l’attività, nell’interesse della sicurezza del singolo e del gruppo.
È richiesto ai partecipanti di essere in buone condizioni psicofisiche, adeguatamente preparati al livello dell’attività e di attenersi alle indicazioni della guida.
Attività di gruppo
Nelle uscite di gruppo si procede al ritmo del partecipante più lento. In caso di affaticamento o malessere, la guida può decidere di adattare il programma o rientrare anticipatamente. In montagna si sale e si rientra insieme.
Il corso è adatto a chi possiede già una buona tecnica di sci e vuole imparare a muoversi con maggiore consapevolezza nello sci alpinismo. Non è necessario avere una grande esperienza con le pelli, ma devi saper sciare con controllo sulla neve non preparata e affrontare dislivelli progressivamente più importanti. La Guida Alpina UIAGM valuterà il livello dei partecipanti all’inizio della prima giornata.
Devi essere in grado di affrontare tre giornate consecutive di attività, con dislivelli che potranno arrivare a circa 800–1.000 metri nell’ultima giornata. È necessaria una preparazione fisica adeguata a camminare con le pelli per 5–6 ore, mantenendo energie sufficienti per affrontare la discesa con controllo.
Lavoreremo sull’uso delle pelli, sul passo alternato, sulle inversioni, sulla gestione del ritmo e sulla scelta della traccia. Affronteremo inoltre la lettura della carta topografica, l’orientamento, la costruzione di una traccia GPS, la consultazione del bollettino valanghe e la valutazione di pendenza, esposizione e forme del terreno. In discesa lavoreremo su equilibrio, controllo degli sci, gestione della velocità e adattamento ai diversi tipi di neve.
Sì. Durante la seconda giornata svolgeremo esercitazioni pratiche con ARTVA, pala e sonda. Lavoreremo sull’organizzazione della ricerca, sulla localizzazione del sepolto e sulle principali procedure di emergenza. L’esercitazione serve a comprendere strumenti e sequenze operative, ma dovrà essere ripetuta regolarmente anche dopo il corso.
No. La zona del Rifugio Maria Luisa e della Val Toggia offre diverse possibilità, ma gli itinerari verranno scelti dalla Guida Alpina UIAGM in funzione della neve, del meteo, della sicurezza e del livello reale del gruppo. I dislivelli indicati nel programma sono orientativi e potranno essere modificati.
Servono sci e scarponi da sci alpinismo, pelli di foca, bastoncini telescopici, casco, rampant e kit di autosoccorso con ARTVA, pala e sonda. In base agli itinerari potranno essere richiesti anche ramponi, piccozza e imbragatura. Prima della partenza riceverai la lista completa e verificheremo con te quale materiale possiedi e che cosa dovrà essere fornito o noleggiato.
Sono previsti due pernottamenti con cena al Rifugio Maria Luisa, a 2.160 metri. Dovrai portare nello zaino il necessario per le tre giornate, gli effetti personali e il sacco lenzuolo per il rifugio. È importante mantenere lo zaino leggero e portare soltanto il materiale indicato nella lista che riceverai prima della partenza.
Prima della partenza, verifica che la tua polizza assicurativa copra specificamente alpinismo, progressione su ghiacciaio, attività in quota, annullamento del viaggio, rimpatrio e responsabilità civile verso terzi.
Per maggiori informazioni, consulta la nostra guida completa all’assicurazione per le attività in montagna.

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Livello 1 – Explore
Prime esperienze. Curve controllate e ritmo tranquillo su terreno accessibile.
Livello 2 – Advanced
Autonomia sulla neve non battuta e buon ritmo per tutta la giornata.
Livello 3 – Technical
Esperienza abituale nel freeride, anche su pendenze ed esposizioni importanti.
Livello 1 – Prima esperienza
È richiesta una normale abitudine al trekking. Non è richiesta esperienza in alpinismo o su ghiacciaio.
Livello 2 – Esperienza di base
Devi avere già affrontato escursioni di alcune ore su sentieri di montagna. Non serve aver già camminato su ghiacciaio o utilizzato i ramponi, ma devi essere pronto a farlo per la prima volta.
Livello 3 – Esperienza alpinistica
È richiesta una precedente esperienza con i ramponi e nella progressione in cordata su ghiacciaio. L’itinerario può presentare brevi tratti esposti.
Livello 4 – Esperienza avanzata
È richiesta un’esperienza consolidata nell’uso dei ramponi e nella progressione in cordata. L’itinerario può comprendere creste esposte, pendii ripidi e terreno misto.
Livello 5 – Alpinista esperto
È richiesta una solida esperienza su itinerari tecnici di alta montagna. L’itinerario può comprendere tratti molto esposti, arrampicata su roccia, ghiaccio o terreno misto e richiedere la conoscenza delle principali manovre di corda.