
Livello: 3

Stagione: Estate

Durata: 3 giorni

Partecipanti: Max 2
Attività




Tre giorni sul Monte Rosa per perfezionare le tecniche di progressione in cordata su roccia, neve e terreno esposto, mettendole in pratica su due quattromila.
Passare dalla conoscenza delle tecniche alpinistiche alla loro applicazione su vere creste d’alta montagna.
Dedicheremo tre giorni alla gestione della cordata, alla progressione in conserva, all’utilizzo della corda corta e alle manovre di discesa in corda doppia.
Lavoreremo prima su terreno roccioso, poi durante la salita al Polluce e infine sulla traversata del Castore, dove ci concentreremo sulla progressione lungo pendii ripidi e creste nevose esposte.
Non sarà soltanto una successione di salite: ogni giornata avrà un obiettivo formativo preciso.
Partiremo da Frachey, in Val d’Ayas, e raggiungeremo il Rifugio Quintino Sella al Felik, che sarà la nostra base per le attività.
Il secondo giorno saliremo al Polluce, caratterizzato da passaggi su roccia, tratti attrezzati e terreno glaciale.
Il terzo giorno percorreremo la traversata del Castore, attraversando la sua cresta nevosa, stretta e aerea, prima di scendere verso il Colle del Felik e rientrare in Val d’Ayas.
Questo workshop è rivolto a chi ha già esperienza alpinistica di base e vuole migliorare la capacità di muoversi su terreni più tecnici.
È necessario saper utilizzare ramponi e piccozza, avere già esperienza di progressione in cordata su ghiacciaio e possedere una buona preparazione fisica per giornate impegnative in alta quota.
Non è un corso per chi si avvicina all’alpinismo per la prima volta.
Lavoreremo con una Guida Alpina UIAGM, alternando spiegazioni, dimostrazioni ed esercitazioni pratiche.
La guida ci insegnerà a scegliere le tecniche di assicurazione più adatte al terreno, a gestire la distanza fra i componenti della cordata e a organizzare le manovre di salita e discesa.
Durante le ascensioni applicheremo le tecniche apprese, con un’attenzione particolare alla qualità dei movimenti e alla gestione della sicurezza.
€ 1.400 per persona.
Assicurazione infortuni, pasti non indicati, tutto ciò che non è indicato alla voce “Il prezzo comprende”.
Ci incontreremo alle 10:30 a Frachey, in Val d’Ayas.
Raggiungeremo il Rifugio Quintino Sella, dove inizieremo il nostro workshop dedicato alle tecniche di progressione su cresta.
Lavoreremo su terreno roccioso, concentrandoci sulla gestione della cordata e sulle manovre fondamentali:
progressione con corda corta;
movimentazione su roccia in salita e in discesa;
gestione della cordata in conserva;
organizzazione delle soste e delle assicurazioni;
preparazione ed esecuzione delle discese in corda doppia.
Ci eserciteremo nella scelta delle tecniche più appropriate in funzione della conformazione del terreno e delle difficoltà incontrate.
Concluderemo la giornata con un confronto sulle manovre eseguite e sulla loro applicazione durante la salita del giorno successivo.
Cena e pernottamento al Rifugio Quintino Sella.
Partiremo dal Rifugio Quintino Sella per salire al Polluce.
Questa giornata sarà dedicata soprattutto alla movimentazione della cordata su terreno roccioso, utilizzando quanto appreso durante il workshop del primo giorno.
Durante la salita lavoreremo sulla progressione in conserva, sulla gestione della corda corta e sul superamento dei passaggi attrezzati.
Presteremo particolare attenzione alla discesa, quando la gestione della cordata e la scelta delle tecniche di assicurazione diventano altrettanto importanti.
La guida ci aiuterà a comprendere quando procedere insieme, quando adottare una progressione protetta e come organizzare correttamente le manovre sui passaggi più impegnativi.
Rientreremo al Rifugio Quintino Sella.
Cena e pernottamento al Rifugio Quintino Sella.
Dedicheremo l’ultima giornata alla traversata del Castore, mettendo in pratica le tecniche di progressione su pendii ripidi e creste nevose esposte.
Saliremo lungo il versante occidentale fino alla vetta, concentrandoci sull’uso dei ramponi, sull’equilibrio e sulla gestione della cordata lungo i tratti più ripidi.
Percorreremo quindi la cresta sommitale, stretta e aerea, dove sarà fondamentale mantenere una progressione regolare, controllare la distanza tra i componenti della cordata e muoverci con precisione.
Scenderemo verso il Colle del Felik, completando la traversata e rientrando al Rifugio Quintino Sella, per poi proseguire verso Frachey.
Sarà la giornata conclusiva del workshop, nella quale riuniremo le competenze sviluppate nei primi due giorni su un itinerario completo di alta montagna.
Ramponi, imbragatura, casco, piccozza e materiale tecnico necessario alle esercitazioni sono forniti da noi. Se possiedi la tua attrezzatura, ti consigliamo di portarla: potrai imparare a utilizzarla correttamente durante il workshop.
Dopo la prenotazione ti invieremo una lista completa e dettagliata dell’attrezzatura necessaria, con indicazioni su abbigliamento, materiale tecnico e accessori da portare. In questo modo potrai preparare lo zaino in base al programma e alle condizioni previste per la salita. Puoi intanto consultare la nostra guida all’equipaggiamento per l’alpinismo sul Monte Rosa.
Le attività di alpinismo, sci alpinismo, sci fuoripista e trekking si svolgono in ambiente naturale non controllato. Condizioni meteorologiche, neve, ghiaccio, terreno, visibilità, quota e affaticamento possono variare rapidamente e incidere sull’andamento dell’attività. Per questo motivo esiste sempre una componente di rischio oggettivo, che non può essere eliminata ma solo gestita.
Tutte le nostre attività sono condotte da Guide Alpine UIAGM e Accompagnatori di Media Montagna (AMM). La guida valuta in modo continuo le condizioni ambientali e lo stato dei partecipanti, imposta il ritmo, gestisce la progressione e l’utilizzo dell’attrezzatura. Se le condizioni lo richiedono, può modificare l’itinerario o interrompere l’attività, nell’interesse della sicurezza del singolo e del gruppo.
È richiesto ai partecipanti di essere in buone condizioni psicofisiche, adeguatamente preparati al livello dell’attività e di attenersi alle indicazioni della guida.
Attività di gruppo
Nelle uscite di gruppo si procede al ritmo del partecipante più lento. In caso di affaticamento o malessere, la guida può decidere di adattare il programma o rientrare anticipatamente. In montagna si sale e si rientra insieme.
Prima della partenza, verifica che la tua polizza assicurativa copra specificamente alpinismo, progressione su ghiacciaio, attività in quota, annullamento del viaggio, rimpatrio e responsabilità civile verso terzi.
Per maggiori informazioni, consulta la nostra guida completa all’assicurazione per le attività in montagna.

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Livello 1 – Explore
Prime esperienze. Curve controllate e ritmo tranquillo su terreno accessibile.
Livello 2 – Advanced
Autonomia sulla neve non battuta e buon ritmo per tutta la giornata.
Livello 3 – Technical
Esperienza abituale nel freeride, anche su pendenze ed esposizioni importanti.
Livello 1 – Prima esperienza
È richiesta una normale abitudine al trekking. Non è richiesta esperienza in alpinismo o su ghiacciaio.
Livello 2 – Esperienza di base
Devi avere già affrontato escursioni di alcune ore su sentieri di montagna. Non serve aver già camminato su ghiacciaio o utilizzato i ramponi, ma devi essere pronto a farlo per la prima volta.
Livello 3 – Esperienza alpinistica
È richiesta una precedente esperienza con i ramponi e nella progressione in cordata su ghiacciaio. L’itinerario può presentare brevi tratti esposti.
Livello 4 – Esperienza avanzata
È richiesta un’esperienza consolidata nell’uso dei ramponi e nella progressione in cordata. L’itinerario può comprendere creste esposte, pendii ripidi e terreno misto.
Livello 5 – Alpinista esperto
È richiesta una solida esperienza su itinerari tecnici di alta montagna. L’itinerario può comprendere tratti molto esposti, arrampicata su roccia, ghiaccio o terreno misto e richiedere la conoscenza delle principali manovre di corda.