
Livello: 3

Stagione: Estate

Durata: 2 giorni

Partecipanti: Max 4
Attività




Due giorni sul Monte Rosa, dal Rifugio Quintino Sella alla cresta finale del Castore.
Affronteremo una salita che unisce ghiacciaio e cresta, mettendo a frutto la tua prima esperienza alpinistica. Il Castore è una proposta per chi vuole proseguire dopo un primo 4000 e prendere confidenza con un terreno più vario ed esposto.
Partiremo da Staffal, a Gressoney, e raggiungeremo il Colle Bettaforca con gli impianti. Da qui saliremo al Rifugio Quintino Sella, dove trascorreremo la notte.
Il giorno successivo attraverseremo il Ghiacciaio del Felik e affronteremo la cresta che conduce alla vetta del Castore, a 4.226 metri. Rientreremo lungo lo stesso itinerario, passando dal rifugio per poi scendere a Staffal.
Devi avere già utilizzato i ramponi e camminato in cordata su ghiacciaio. Servono buona preparazione fisica, passo sicuro e capacità di mantenere la concentrazione sui tratti esposti, anche durante la discesa.
La cresta finale è stretta e aerea: devi sentirti a tuo agio su questo tipo di terreno e conservare energie per il rientro.
Per entrambe le giornate saremo accompagnati da una Guida Alpina UIAGM, che controllerà l’attrezzatura e gestirà ritmo, cordata e scelta dell’itinerario. Adatteremo il programma alle condizioni della montagna e alle capacità dei partecipanti.
La salita con quattro partecipanti per guida è possibile soltanto per cordate molto affiatate e con condizioni ottime, previa valutazione della Guida Alpina. Esperienza, passo e capacità tecniche devono essere compatibili.
1 partecipante: € 1.200
2 partecipanti: € 690 per persona
3 partecipanti: € 530 per persona
4 partecipanti: € 450 per persona, soltanto per cordate molto affiatate e con condizioni ottime, previa valutazione della Guida Alpina.
Sei da solo e vuoi unirti a un gruppo? Clicca qui.
Assicurazione infortuni, pasti non indicati e tutto ciò che non è indicato alla voce “Il prezzo comprende”.
Ci incontreremo a Staffal, a Gressoney, entro le 13 con la Guida Alpina UIAGM. Dopo il controllo dell’attrezzatura, utilizzeremo gli impianti per raggiungere il Colle Bettaforca.
Da qui inizieremo la salita verso il Rifugio Quintino Sella. Percorreremo un sentiero su terreno roccioso e saliremo, nella parte finale, un tratto di cresta attrezzata che richiederà attenzione e passo sicuro.
Raggiungeremo il rifugio nel pomeriggio e prepareremo il materiale per la salita del giorno successivo.
Cena e pernottamento al Rifugio Quintino Sella, 3.585 metri.
Tempo di percorrenza: circa 3 ore e 30 minuti.
Partiremo all’alba e attraverseremo in cordata il Ghiacciaio del Felik. Il percorso diventerà progressivamente più ripido fino al Colle del Felik, da dove proseguiremo verso la cresta finale.
Saliremo questo tratto con ramponi e piccozza, mantenendo un passo preciso e costante. La cresta, stretta e aerea, ci condurrà alla vetta del Castore, a 4.226 metri.
Scenderemo lungo lo stesso itinerario fino al Rifugio Quintino Sella e proseguiremo verso il Colle Bettaforca. Rientreremo a Staffal con gli impianti nel pomeriggio.
Dislivello positivo: circa 640 metri dal rifugio alla vetta.
Tempo di salita: circa 3 ore e 30 minuti dal rifugio, variabile in base alle condizioni e al passo della cordata.
Ramponi, imbragatura e piccozza sono forniti da noi. Se hai già il tuo materiale, ti consigliamo di portarlo: utilizzerai attrezzatura che conosci e con cui sei abituato a muoverti.
Dopo la prenotazione ti invieremo una lista completa e dettagliata dell’attrezzatura necessaria, con indicazioni su abbigliamento, materiale tecnico e accessori da portare. In questo modo potrai preparare lo zaino in base al programma e alle condizioni previste per la salita. Puoi intanto consultare la nostra guida all’equipaggiamento per l’alpinismo sul Monte Rosa.
Le attività di alpinismo, sci alpinismo, sci fuoripista e trekking si svolgono in ambiente naturale non controllato. Condizioni meteorologiche, neve, ghiaccio, terreno, visibilità, quota e affaticamento possono variare rapidamente e incidere sull’andamento dell’attività. Per questo motivo esiste sempre una componente di rischio oggettivo, che non può essere eliminata ma solo gestita.
Tutte le nostre attività sono condotte da Guide Alpine UIAGM e Accompagnatori di Media Montagna (AMM). La guida valuta in modo continuo le condizioni ambientali e lo stato dei partecipanti, imposta il ritmo, gestisce la progressione e l’utilizzo dell’attrezzatura. Se le condizioni lo richiedono, può modificare l’itinerario o interrompere l’attività, nell’interesse della sicurezza del singolo e del gruppo.
È richiesto ai partecipanti di essere in buone condizioni psicofisiche, adeguatamente preparati al livello dell’attività e di attenersi alle indicazioni della guida.
Attività di gruppo
Nelle uscite di gruppo si procede al ritmo del partecipante più lento. In caso di affaticamento o malessere, la guida può decidere di adattare il programma o rientrare anticipatamente. In montagna si sale e si rientra insieme.
€0.00
Prima della partenza, verifica che la tua polizza assicurativa copra specificamente alpinismo, progressione su ghiacciaio, attività in quota, annullamento del viaggio, rimpatrio e responsabilità civile verso terzi.
Per maggiori informazioni, consulta la nostra guida completa all’assicurazione per le attività in montagna.

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Livello 1 – Explore
Prime esperienze. Curve controllate e ritmo tranquillo su terreno accessibile.
Livello 2 – Advanced
Autonomia sulla neve non battuta e buon ritmo per tutta la giornata.
Livello 3 – Technical
Esperienza abituale nel freeride, anche su pendenze ed esposizioni importanti.
Livello 1 – Prima esperienza
È richiesta una normale abitudine al trekking. Non è richiesta esperienza in alpinismo o su ghiacciaio.
Livello 2 – Esperienza di base
Devi avere già affrontato escursioni di alcune ore su sentieri di montagna. Non serve aver già camminato su ghiacciaio o utilizzato i ramponi, ma devi essere pronto a farlo per la prima volta.
Livello 3 – Esperienza alpinistica
È richiesta una precedente esperienza con i ramponi e nella progressione in cordata su ghiacciaio. L’itinerario può presentare brevi tratti esposti.
Livello 4 – Esperienza avanzata
È richiesta un’esperienza consolidata nell’uso dei ramponi e nella progressione in cordata. L’itinerario può comprendere creste esposte, pendii ripidi e terreno misto.
Livello 5 – Alpinista esperto
È richiesta una solida esperienza su itinerari tecnici di alta montagna. L’itinerario può comprendere tratti molto esposti, arrampicata su roccia, ghiaccio o terreno misto e richiedere la conoscenza delle principali manovre di corda.