
Livello: 2

Stagione: Estate

Durata: 2 giorni

Partecipanti: Max 5
Attività




La salita alla Capanna Margherita, a 4.554 metri sulla Punta Gnifetti, è uno dei modi più accessibili per avvicinarsi all’alta quota sul Monte Rosa.
Non richiede esperienza alpinistica avanzata, ma richiede una buona preparazione fisica e la capacità di affrontare diverse ore di cammino su ghiacciaio. Se vuoi capire meglio come prepararti, puoi leggere il nostro approfondimento sull’allenamento per la Capanna Margherita.
È una salita alla portata di chi è ben allenato e vuole vivere per la prima volta un’esperienza alpinistica in alta quota.
Durante il percorso impari a muoverti in cordata, utilizzare i ramponi e trovare un ritmo sostenibile sopra i 4.000 metri, dove contano non solo l’allenamento, ma anche l’acclimatamento e la gestione dello sforzo.
La Guida Alpina UIAGM accompagna ogni fase della salita, osservando il gruppo e valutando continuamente meteo, condizioni del ghiacciaio, ritmo e risposta individuale alla quota, adattando tempi e programma quando necessario.
L’obiettivo è raggiungere la Capanna Margherita preparati, con il ritmo giusto e con il margine necessario per gestire bene l’intera giornata.
Sei da solo e vuoi unirti ad un gruppo? Clicca qui
Il prezzo include: accompagnamento di una Guida Alpina UIAGM per i 2 giorni del tour, mezza pensione alla Capanna Gnifetti o Rifugio Mantova, biglietto andata e ritorno in funivia, attrezzatura tecnica se necessaria (imbragatura e ramponi).
Non è incluso nel prezzo: assicurazione infortuni (consigliata), i pasti non indicati per sé e per la guida, tutto ciò che non è specificato alla voce “Il prezzo include”.
Giorno 1 – Salita al Rifugio Gnifetti
Ci ritroviamo al nostro punto d’incontro al Passo dei Salati tra le 11:00 e le 14:00. Qui incontrerai la Guida Alpina UIAGM, controlleremo insieme l’attrezzatura e consegneremo il materiale tecnico necessario.
Con gli impianti raggiungiamo Punta Indren (3.275 m). Da qui proseguiamo a piedi verso il Rifugio Gnifetti, con circa 1 ora e 30 minuti di salita.
Il primo giorno è breve, ma serve anche per iniziare ad adattarsi alla quota. Saliamo con un passo regolare e la guida osserva come procede il gruppo, come ciascuno gestisce lo sforzo e quale ritmo sarà più adatto per la salita del mattino successivo.
Arrivo al rifugio nel pomeriggio, cena e pernottamento.
Giorno 2 – Salita alla Capanna Margherita, 4.554 m
Partiamo all’alba dal Rifugio Gnifetti e iniziamo la salita in cordata sul ghiacciaio verso la Capanna Margherita. Il percorso richiede normalmente circa 3–4 ore, con un ritmo di riferimento di circa 300 metri di dislivello all’ora.
La salita non presenta passaggi tecnici complessi o tratti particolarmente esposti, ma la quota richiede continuità, buona preparazione fisica e un passo regolare. La Guida Alpina UIAGM gestisce ritmo e progressione, valutando condizioni del ghiacciaio, meteo e risposta dei partecipanti alla quota.
Dopo una breve sosta alla Capanna Margherita iniziamo la discesa verso Punta Indren, da dove prendiamo gli impianti per rientrare a valle. L’arrivo è normalmente previsto tra le 12:00 e le 15:00.
Per la salita alla Capanna Margherita ti serviranno:
Ramponi, imbragatura e casco sono forniti da noi quando previsti dal programma.
Dopo la prenotazione ti invieremo una lista completa e dettagliata dell’attrezzatura necessaria, con indicazioni su abbigliamento, materiale tecnico e accessori da portare. In questo modo potrai preparare lo zaino in base al programma e alle condizioni previste per la salita.
Puoi intanto consultare la nostra guida all’equipaggiamento per l’alpinismo sul Monte Rosa.
Le attività di alpinismo, sci alpinismo, sci fuoripista e trekking si svolgono in ambiente naturale non controllato. Condizioni meteorologiche, neve, ghiaccio, terreno, visibilità, quota e affaticamento possono variare rapidamente e incidere sull’andamento dell’attività. Per questo motivo esiste sempre una componente di rischio oggettivo, che non può essere eliminata ma solo gestita.
Tutte le nostre attività sono condotte da Guide Alpine UIAGM e Accompagnatori di Media Montagna (AMM). La guida valuta in modo continuo le condizioni ambientali e lo stato dei partecipanti, imposta il ritmo, gestisce la progressione e l’utilizzo dell’attrezzatura. Se le condizioni lo richiedono, può modificare l’itinerario o interrompere l’attività, nell’interesse della sicurezza del singolo e del gruppo.
È richiesto ai partecipanti di essere in buone condizioni psicofisiche, adeguatamente preparati al livello dell’attività e di attenersi alle indicazioni della guida.
Attività di gruppo
Nelle uscite di gruppo si procede al ritmo del partecipante più lento. In caso di affaticamento o malessere, la guida può decidere di adattare il programma o rientrare anticipatamente. In montagna si sale e si rientra insieme.
€0.00

Cookie Policy | Privacy Policy | P.IVA 01858480021
Livello 1 – Explore
Prime esperienze. Curve controllate e ritmo tranquillo su terreno accessibile.
Livello 2 – Advanced
Autonomia sulla neve non battuta e buon ritmo per tutta la giornata.
Livello 3 – Technical
Esperienza abituale nel freeride, anche su pendenze ed esposizioni importanti.
Livello 1 – Prima esperienza
È richiesta una normale abitudine al trekking. Non è richiesta esperienza in alpinismo o su ghiacciaio.
Livello 2 – Esperienza di base
Devi avere già affrontato escursioni di alcune ore su sentieri di montagna. Non serve aver già camminato su ghiacciaio o utilizzato i ramponi, ma devi essere pronto a farlo per la prima volta.
Livello 3 – Esperienza alpinistica
È richiesta una precedente esperienza con i ramponi e nella progressione in cordata su ghiacciaio. L’itinerario può presentare brevi tratti esposti.
Livello 4 – Esperienza avanzata
È richiesta un’esperienza consolidata nell’uso dei ramponi e nella progressione in cordata. L’itinerario può comprendere creste esposte, pendii ripidi e terreno misto.
Livello 5 – Alpinista esperto
È richiesta una solida esperienza su itinerari tecnici di alta montagna. L’itinerario può comprendere tratti molto esposti, arrampicata su roccia, ghiaccio o terreno misto e richiedere la conoscenza delle principali manovre di corda.