Obiettivo
Cosa è l’autosoccorso in valanga? Sai davvero usare ARTVA, pala e sonda quando serve davvero?
Saresti in grado di reagire in modo efficace in un’emergenza in montagna?
Il corso di autosoccorso in valanga è pensato per chi ama la montagna d’inverno ma vuole viverla con consapevolezza. In due giornate completamente pratiche, imparerai a gestire le situazioni critiche legate al rischio valanghe. Imparerai l’uso corretto dei dispositivi di sicurezza e le tecniche di ricerca e di scavo in squadra.
Guidato da una guida alpina UIAGM, metterai in pratica protocolli reali. Simulazioni di ricerca in tempo limitato, gestione della comunicazione nel gruppo, coordinamento durante lo scavo e analisi delle cause di un incidente. Non parleremo solo di strumenti, ma anche di comportamento: come pianificare un’uscita in sicurezza, leggere il bollettino nivo-meteorologico e riconoscere i segnali di pericolo sul terreno.
Questo corso di autosoccorso in valanga è adatto a sciatori, snowboarder, scialpinisti ed escursionisti. Un corso per chi vuole trasformare la conoscenza teorica in azione. Ogni esercizio nasce da situazioni reali e serve a migliorare riflessi, lucidità e capacità di collaborare sotto stress.
Partecipare a un corso di autosoccorso in valanga significa scegliere di essere un compagno affidabile in montagna, capace di intervenire con calma e precisione.
Perché in quei minuti che contano davvero, non serve fortuna. Serve preparazione, metodo e la giusta mentalità per muoversi con sicurezza sulla neve.
Date
- Dicembre 5/6
- Dicembre 19/20
- Gennaio 4/5, 2027
numero minimo di partecipanti: 4
Prezzo
Quota individuale di partecipazione: € 320
Il prezzo comprende: 2 giorni di corso con una Guida Alpina del Monte Rosa, mezza pensione al Rifugio Zar Senni, Artva Pala e sonda, materiale didattico.
Programma
Giorno 1 – Tecniche di autosoccorso
Ritrovo con la Guida Alpina ad Alagna e salita a piedi al Rifugio Zar Senni, nel magico borgo di Otro. Dopo la sistemazione in rifugio, la giornata sarà dedicata alla prima parte del corso: conoscenza e utilizzo dei materiali di autosoccorso (ARTVA, pala e sonda) e dei dispositivi di sicurezza complementari (avalung, airbag, satellitare). Approfondiremo la consultazione del bollettino nivo-meteorologico e la scelta dell’itinerario più adatto. In un ambiente controllato imparerai a muoverti con sicurezza e a collaborare in una ricerca di gruppo. Cena e pernottamento al rifugio.
Giorno 2 – Prevenzione valanghe
La seconda giornata sarà incentrata sulla valutazione del terreno, sulla gestione di eventuali emergenze e su esercitazioni pratiche di autosoccorso con simulazioni di ricerca. Avrai l’occasione di mettere in pratica tecniche di prevenzione, lettura del paesaggio e gestione del gruppo in ambiente innevato.
Attrezzatura necessaria
Abbigliamento invernale
- Intimo termico
- Strato intermedio (pile o soft shell)
- Giacca impermeabile
- Giacca calda tipo piumino
- Pantaloni tecnici
- Cappello o fascia
- Due paia di guanti (leggeri e pesanti)
Protezione
- Maschera da sci lenti chiare
- Occhiali da sole cat 4
- Crema solare e stick labbra
Calzature
- Scarponi da montagna impermeabili, alti e rigidi
- Ghette
Equipaggiamento tecnico personale
- Kit ARTVA, pala e sonda
- Casco
- Zaino 20/25L
- termos massimo 1L,
- snack o barrette per il secondo giorno.
Per favore, presta attenzione qui
Le attività di alpinismo, sci alpinismo, sci fuoripista e trekking si svolgono in ambiente naturale non controllato. Condizioni meteorologiche, neve, ghiaccio, terreno, visibilità, quota e affaticamento possono variare rapidamente e incidere sull’andamento dell’attività. Per questo motivo esiste sempre una componente di rischio oggettivo, che non può essere eliminata ma solo gestita.
Tutte le nostre attività sono condotte da Guide Alpine UIAGM e Accompagnatori di Media Montagna (AMM). La guida valuta in modo continuo le condizioni ambientali e lo stato dei partecipanti, imposta il ritmo, gestisce la progressione e l’utilizzo dell’attrezzatura. Se le condizioni lo richiedono, può modificare l’itinerario o interrompere l’attività, nell’interesse della sicurezza del singolo e del gruppo.
È richiesto ai partecipanti di essere in buone condizioni psicofisiche, adeguatamente preparati al livello dell’attività e di attenersi alle indicazioni della guida.
Attività di gruppo
Nelle uscite di gruppo si procede al ritmo del partecipante più lento. In caso di affaticamento o malessere, la guida può decidere di adattare il programma o rientrare anticipatamente. In montagna si sale e si rientra insieme.







