
Livello: 3

Stagione: Estate

Durata: 2 giorni

Partecipanti: Max 3
Attività




Due giorni sul Monte Rosa con una Guida Alpina UIAGM e pernottamento al Rifugio Quintino Sella.
Saliremo al Castore in una cordata costruita tenendo conto dell’esperienza, della preparazione e del passo dei partecipanti. È una proposta per chi ha già una prima esperienza alpinistica e vuole proseguire su un itinerario che unisce ghiacciaio e cresta.
Puoi iscriverti anche da solo: prima della conferma valuteremo insieme se questa salita è adatta a te e se il gruppo ha caratteristiche compatibili.
Partiremo da Staffal, a Gressoney, e raggiungeremo il Colle Bettaforca con gli impianti. Da qui saliremo al Rifugio Quintino Sella, dove trascorreremo la notte.
Il giorno successivo attraverseremo in cordata il Ghiacciaio del Felik e percorreremo la cresta che conduce alla vetta del Castore, a 4.226 metri. Rientreremo lungo lo stesso itinerario, passando dal rifugio per poi scendere a Staffal.
Devi avere già utilizzato i ramponi e camminato in cordata su ghiacciaio. Servono buona preparazione fisica, passo sicuro e capacità di mantenere la concentrazione sui tratti esposti, anche durante la discesa.
La cresta finale è stretta e aerea: devi sentirti a tuo agio su questo terreno e conservare energie per il rientro. Prima di inserirti nella cordata valuteremo la tua esperienza e il tuo allenamento, per formare un gruppo il più possibile omogeneo.
Una Guida Alpina UIAGM accompagnerà il gruppo per entrambe le giornate, controllerà l’attrezzatura e gestirà ritmo, cordata e scelta dell’itinerario.
Procederemo al passo del partecipante più lento e saliremo e rientreremo insieme. Affaticamento, malessere o condizioni della montagna potranno richiedere una modifica del programma o il rientro anticipato dell’intero gruppo.
€ 550 per persona.
La partenza sarà confermata al raggiungimento di 3 partecipanti.
Assicurazione infortuni, pasti non indicati e tutto ciò che non è indicato alla voce “Il prezzo include”.
Ci incontreremo a Staffal, a Gressoney, con la Guida Alpina UIAGM alle 13. Dopo il controllo dell’attrezzatura e la distribuzione del materiale tecnico, utilizzeremo gli impianti per raggiungere il Colle Bettaforca.
Da qui inizieremo la salita verso il Rifugio Quintino Sella. Percorreremo un sentiero su terreno roccioso e, nella parte finale, un tratto di cresta attrezzata che richiederà attenzione e passo sicuro.
Raggiungeremo il rifugio nel pomeriggio e prepareremo insieme il materiale per la salita del giorno successivo.
Cena e pernottamento al Rifugio Quintino Sella, 3.585 metri.
Tempo di percorrenza: circa 3 ore e 30 minuti.
Partiremo all’alba e attraverseremo in cordata il Ghiacciaio del Felik. Il percorso diventerà progressivamente più ripido fino al Colle del Felik, da dove proseguiremo verso la cresta finale.
Percorreremo questo tratto con ramponi e piccozza, mantenendo un passo preciso e costante. La cresta, stretta e aerea, ci condurrà alla vetta del Castore, a 4.226 metri, se le condizioni della montagna e del gruppo lo consentiranno.
Scenderemo lungo lo stesso itinerario fino al Rifugio Quintino Sella e proseguiremo verso il Colle Bettaforca. Rientreremo a Staffal con gli impianti nel pomeriggio.
Dislivello positivo: circa 640 metri dal rifugio alla vetta.
Tempo di salita: circa 3 ore e 30 minuti dal rifugio, variabile in base alle condizioni e al passo della cordata.
Ramponi, imbragatura e piccozza sono forniti da noi e compresi nel prezzo. Se hai già il tuo materiale, ti consigliamo di portarlo: utilizzerai attrezzatura che conosci e con cui sei abituato a muoverti.
Dopo la prenotazione ti invieremo una lista completa e dettagliata dell’attrezzatura necessaria, con indicazioni su abbigliamento, materiale tecnico e accessori da portare. In questo modo potrai preparare lo zaino in base al programma e alle condizioni previste per la salita. Puoi intanto consultare la nostra guida all’equipaggiamento per l’alpinismo sul Monte Rosa.
Nelle uscite di gruppo si procede al ritmo del partecipante più lento. In caso di affaticamento o malessere, la guida può decidere di adattare il programma o rientrare anticipatamente. In montagna si sale e si rientra insieme.
Le attività di alpinismo, sci alpinismo, sci fuoripista e trekking si svolgono in ambiente naturale non controllato. Condizioni meteorologiche, neve, ghiaccio, terreno, visibilità, quota e affaticamento possono variare rapidamente e incidere sull’andamento dell’attività. Per questo motivo esiste sempre una componente di rischio oggettivo, che non può essere eliminata ma solo gestita.
Tutte le nostre attività sono condotte da Guide Alpine UIAGM e Accompagnatori di Media Montagna (AMM). La guida valuta in modo continuo le condizioni ambientali e lo stato dei partecipanti, imposta il ritmo, gestisce la progressione e l’utilizzo dell’attrezzatura. Se le condizioni lo richiedono, può modificare l’itinerario o interrompere l’attività, nell’interesse della sicurezza del singolo e del gruppo.
È richiesto ai partecipanti di essere in buone condizioni psicofisiche, adeguatamente preparati al livello dell’attività e di attenersi alle indicazioni della guida.
Attività di gruppo
Nelle uscite di gruppo si procede al ritmo del partecipante più lento. In caso di affaticamento o malessere, la guida può decidere di adattare il programma o rientrare anticipatamente. In montagna si sale e si rientra insieme.
Prima della partenza, verifica che la tua polizza assicurativa copra specificamente alpinismo, progressione su ghiacciaio, attività in quota, annullamento del viaggio, rimpatrio e responsabilità civile verso terzi.
Per maggiori informazioni, consulta la nostra guida completa all’assicurazione per le attività in montagna.

Cookie Policy | Privacy Policy | P.IVA 01858480021
Livello 1 – Explore
Prime esperienze. Curve controllate e ritmo tranquillo su terreno accessibile.
Livello 2 – Advanced
Autonomia sulla neve non battuta e buon ritmo per tutta la giornata.
Livello 3 – Technical
Esperienza abituale nel freeride, anche su pendenze ed esposizioni importanti.
Livello 1 – Prima esperienza
È richiesta una normale abitudine al trekking. Non è richiesta esperienza in alpinismo o su ghiacciaio.
Livello 2 – Esperienza di base
Devi avere già affrontato escursioni di alcune ore su sentieri di montagna. Non serve aver già camminato su ghiacciaio o utilizzato i ramponi, ma devi essere pronto a farlo per la prima volta.
Livello 3 – Esperienza alpinistica
È richiesta una precedente esperienza con i ramponi e nella progressione in cordata su ghiacciaio. L’itinerario può presentare brevi tratti esposti.
Livello 4 – Esperienza avanzata
È richiesta un’esperienza consolidata nell’uso dei ramponi e nella progressione in cordata. L’itinerario può comprendere creste esposte, pendii ripidi e terreno misto.
Livello 5 – Alpinista esperto
È richiesta una solida esperienza su itinerari tecnici di alta montagna. L’itinerario può comprendere tratti molto esposti, arrampicata su roccia, ghiaccio o terreno misto e richiedere la conoscenza delle principali manovre di corda.