
Livello: 3

Stagione: Estate

Durata: 2 giorni

Partecipanti: Max 4
Attività




Il Gran Paradiso (4.061 m), con partenza da Valsavarenche, è una delle salite classiche delle Alpi e un buon modo per avvicinarsi all’alpinismo su ghiacciaio e alla quota dei 4.000 metri. La prima ascensione risale al 1860 e ancora oggi rappresenta un passaggio naturale per chi vuole costruire esperienza prima di affrontare altri obiettivi in alta montagna, anche sul Monte Rosa.
La salita si svolge in due giorni, con pernottamento al Rifugio Vittorio Emanuele II o al Rifugio Chabod. La giornata di vetta richiede circa 1.350 metri di dislivello e complessivamente 10–11 ore tra salita e discesa: tecnicamente non è tra i 4000 più complessi, ma richiede una buona preparazione fisica, capacità di mantenere un ritmo regolare e attenzione nella progressione su ghiacciaio.
L’itinerario è classificato PD- e può presentare terreno glaciale, pendii di neve o ghiaccio fino a circa 34–40° e alcuni passaggi su roccia. La parte finale richiede particolare attenzione e le condizioni possono cambiare sensibilmente nel corso della stagione.
Durante la salita, la Guida Alpina UIAGM ti accompagna nella progressione in cordata, nell’utilizzo dei ramponi e nella gestione del ritmo, osservando continuamente meteo, condizioni del ghiacciaio e risposta individuale alla quota.
L’obiettivo non è soltanto raggiungere la vetta, ma imparare a muoversi con maggiore sicurezza e consapevolezza in ambiente glaciale, costruendo una base utile per future salite in alta montagna.
Se vuoi prepararti meglio, puoi leggere Fare alpinismo: 5 errori che le guide alpine non fanno.
1 alpinista € 930,00
2 alpinisti € 510,00/persona
3 alpinisti € 370,00/persona
4 alpinisti € 300,00/persona
Il prezzo comprende: accompagnamento di una guida alpina UIAGM del Monte Rosa, mezza pensione in rifugio, attrezzatura tecnica (imbragatura, ramponi).
Non è incluso nel prezzo: assicurazione infortuni (consigliata), i pasti non indicati per sé e per la guida, tutto ciò che non è specificato alla voce il prezzo include.
Giorno 1 – Salita al rifugio
Ritrovo alle 13:30 a Pont Valsavarenche per il controllo dell’attrezzatura. Da qui iniziamo la salita verso il Rifugio Vittorio Emanuele II (2.735 m) oppure verso il Rifugio Chabod (2.710 m), in base al programma previsto. Il percorso segue un sentiero escursionistico e richiede circa 2 ore e 30 minuti. Il dislivello è di circa 775 m per il Rifugio Vittorio Emanuele II e 890 m per il Rifugio Chabod. Cena e pernottamento in rifugio.
Giorno 2 – Salita al Gran Paradiso
Partiamo all’alba e iniziamo la salita verso la vetta del Gran Paradiso (4.061 m). La progressione si svolge su ghiacciaio, in cordata, con utilizzo dei ramponi. La Guida Alpina UIAGM gestisce ritmo e progressione in base alle condizioni del ghiacciaio, al meteo e al livello dell’alpinista. Dopo la vetta, iniziamo la lunga discesa lungo lo stesso itinerario fino a tornare a Pont Valsavarenche.
Per la salita al Gran Paradiso ti serviranno:
Ramponi, casco e imbragatura sono inclusi nel prezzo e forniti da noi quando previsiti dal programma.
Al momento della prenotazione ti invieremo la lista completa dell’attrezzatura necessaria. Nei giorni precedenti la partenza, la Guida Alpina UIAGM potrà indicare eventuali variazioni in base al meteo e alle condizioni della montagna. Se hai dubbi su cosa portare, consulta la nostra guida all’equipaggiamento per l’alpinismo.
Le attività di alpinismo, sci alpinismo, sci fuoripista e trekking si svolgono in ambiente naturale non controllato. Condizioni meteorologiche, neve, ghiaccio, terreno, visibilità, quota e affaticamento possono variare rapidamente e incidere sull’andamento dell’attività. Per questo motivo esiste sempre una componente di rischio oggettivo, che non può essere eliminata ma solo gestita.
Tutte le nostre attività sono condotte da Guide Alpine UIAGM e Accompagnatori di Media Montagna (AMM). La guida valuta in modo continuo le condizioni ambientali e lo stato dei partecipanti, imposta il ritmo, gestisce la progressione e l’utilizzo dell’attrezzatura. Se le condizioni lo richiedono, può modificare l’itinerario o interrompere l’attività, nell’interesse della sicurezza del singolo e del gruppo.
È richiesto ai partecipanti di essere in buone condizioni psicofisiche, adeguatamente preparati al livello dell’attività e di attenersi alle indicazioni della guida.
Attività di gruppo
Nelle uscite di gruppo si procede al ritmo del partecipante più lento. In caso di affaticamento o malessere, la guida può decidere di adattare il programma o rientrare anticipatamente. In montagna si sale e si rientra insieme.
€0.00
Prima della partenza, verifica che la tua polizza assicurativa copra specificamente alpinismo, progressione su ghiacciaio, attività in quota, annullamento del viaggio, rimpatrio e responsabilità civile verso terzi.
Per maggiori informazioni, consulta la nostra guida completa all’assicurazione per le attività in montagna.

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Livello 1 – Explore
Prime esperienze. Curve controllate e ritmo tranquillo su terreno accessibile.
Livello 2 – Advanced
Autonomia sulla neve non battuta e buon ritmo per tutta la giornata.
Livello 3 – Technical
Esperienza abituale nel freeride, anche su pendenze ed esposizioni importanti.
Livello 1 – Prima esperienza
È richiesta una normale abitudine al trekking. Non è richiesta esperienza in alpinismo o su ghiacciaio.
Livello 2 – Esperienza di base
Devi avere già affrontato escursioni di alcune ore su sentieri di montagna. Non serve aver già camminato su ghiacciaio o utilizzato i ramponi, ma devi essere pronto a farlo per la prima volta.
Livello 3 – Esperienza alpinistica
È richiesta una precedente esperienza con i ramponi e nella progressione in cordata su ghiacciaio. L’itinerario può presentare brevi tratti esposti.
Livello 4 – Esperienza avanzata
È richiesta un’esperienza consolidata nell’uso dei ramponi e nella progressione in cordata. L’itinerario può comprendere creste esposte, pendii ripidi e terreno misto.
Livello 5 – Alpinista esperto
È richiesta una solida esperienza su itinerari tecnici di alta montagna. L’itinerario può comprendere tratti molto esposti, arrampicata su roccia, ghiaccio o terreno misto e richiedere la conoscenza delle principali manovre di corda.