
Livello: 1

Stagione: Inverno

Durata: 4 giorni

Partecipanti: Max 5
Attività




Quattro giorni per attraversare con gli sci la Valsesia, la Valle di Gressoney, la Val d’Ayas e la Valtournenche, collegando il Monte Rosa al Cervino e rientrando infine verso Saint-Jacques.
Il valore di questo programma sta nella continuità. Ogni giornata conduce alla successiva e ogni scelta permette di proseguire il viaggio attraverso le quattro valli.
Durante la traversata utilizzeremo impianti, sci fuoripista e pelli di foca. Gli impianti ci permetteranno di guadagnare quota e passare rapidamente da un versante all’altro. Quando il collegamento richiederà di uscire dalle aree servite, proseguiremo con gli sci da alpinismo.
La linea esatta non verrà stabilita in ogni dettaglio prima della partenza. In primavera la neve può cambiare rapidamente in base alla quota, all’esposizione e all’orario. La Guida Alpina UIAGM costruirà quindi ogni tappa valutando innevamento, vento, temperatura, visibilità, condizioni del terreno e capacità del gruppo.
L’obiettivo resterà chiaro: attraversare le quattro valli come in un unico viaggio sugli sci, scegliendo ogni giorno il modo più opportuno per proseguire.
La traversata inizierà ad Alagna, sul versante piemontese del Monte Rosa. Attraverseremo il comprensorio verso Gressoney e la Val d’Ayas, dove trascorreremo la prima notte al Rifugio Ferraro, nel villaggio di Résy.
Il giorno successivo lasceremo progressivamente le aree servite dagli impianti. Dal settore di Antagnod saliremo con le pelli verso il Col Pillonet, per entrare nel territorio di Chamois e raggiungere Valtournenche.
La terza giornata sarà dedicata al comprensorio del Cervino. Guadagneremo quota fino al Rifugio Teodulo, situato sopra i 3.300 metri, dove trascorreremo la notte prima della traversata conclusiva.
L’ultima tappa si svolgerà in ambiente di alta montagna. Dal Teodulo ci dirigeremo verso i Piani di Verra e scenderemo infine a Saint-Jacques, chiudendo il percorso iniziato quattro giorni prima ad Alagna.
Per partecipare devi possedere una buona tecnica di sci ed essere già abituato alla neve non preparata. Durante il tour potrai incontrare neve dura, trasformata, crostosa o irregolare e dovrai riuscire a mantenere controllo e precisione anche durante discese lunghe.
È richiesta una precedente esperienza di sci alpinismo. Devi sapere utilizzare le pelli, eseguire le inversioni e gestire l’attrezzatura durante i passaggi dalla salita alla discesa.
Le giornate saranno intere e richiederanno continuità, resistenza e capacità di affrontare quattro tappe consecutive. Dovrai inoltre portare nello zaino il materiale personale necessario per i pernottamenti.
Il percorso potrà comprendere traversi, risalite, discese fuoripista e progressione in ambiente glaciale. Il programma è rivolto a sciatori già esperti nella gestione degli sci e delle pelli, mentre la gestione dell’itinerario sarà in carico alla guida.
Sarai accompagnato per l’intera traversata da una Guida Alpina certificata UIAGM.
Prima della partenza la guida controllerà l’attrezzatura e valuterà il livello tecnico e la preparazione dei partecipanti. Durante il tour imposterà il ritmo, sceglierà le linee di salita e discesa e organizzerà ogni tappa in funzione delle condizioni reali.
In primavera sarà particolarmente importante osservare l’evoluzione della neve durante la giornata. La guida valuterà esposizione, temperatura, vento, visibilità e condizioni del ghiacciaio, modificando il percorso quando necessario.
La presenza della stessa guida per tutti e quattro i giorni permetterà di mantenere continuità nelle decisioni e di adattare progressivamente il programma al gruppo.
2 partecipanti € 1700,00/ persona
3 partecipanti € 1400,00/ persona
4 partecipanti € 1200,00 / persona
5 partecipanti € 1100,00 / persona
Il prezzo include: accompagnamento di una guida UFMGA del Monte Rosa per i 4 giorni del tour, mezza pensione nei rifugi indicati, 4 giorni ski pass, equipaggiamento tecnico (imbragatura, ramponi), safety kit (atrva, pala e sonda)*.
*fino ad esaurimento scorte
Partiremo da Alagna ed entreremo nel comprensorio del Monterosa Ski.
Nel corso della giornata attraverseremo progressivamente la Valsesia, la Valle di Gressoney e la Val d’Ayas. Utilizzeremo gli impianti per spostarci tra i diversi versanti e inseriremo nel percorso le discese fuoripista che offriranno le condizioni migliori.
La giornata non seguirà una sequenza prestabilita di piste e itinerari. La guida valuterà dove sarà più interessante sciare e come costruire il collegamento verso la valle successiva, mantenendo la continuità della traversata.
Nel pomeriggio raggiungeremo il settore di Saint-Jacques e Résy.
Cena e pernottamento al Rifugio Ferraro.
Dislivello: variabile in funzione degli itinerari scelti
Durata: giornata intera
Dal Rifugio Ferraro scenderemo verso il fondovalle e raggiungeremo il settore di Antagnod.
Dopo aver utilizzato gli impianti, lasceremo progressivamente il comprensorio e passeremo allo sci alpinismo. Con le pelli saliremo verso il Col Pillonet, il valico che permette di uscire dalla Val d’Ayas e affacciarsi sul versante di Chamois e Valtournenche.
Dal colle inizieremo la discesa sul versante opposto. La guida sceglierà la linea in base all’innevamento, alla stabilità e alla qualità della neve.
Raggiungeremo quindi Chamois e proseguiremo verso Valtournenche, dove terminerà la seconda tappa.
Questa giornata rappresenta bene la logica del tour: utilizzare impianti, pelli e discesa nel modo più adatto al terreno per attraversare realmente la montagna.
Cena e pernottamento a Valtournenche.
Dislivello: variabile; salita con le pelli prevista per raggiungere il Col Pillonet
Durata: giornata intera
Da Valtournenche entreremo nel comprensorio del Cervino e inizieremo a guadagnare quota.
Utilizzeremo gli impianti per attraversare il territorio, alternando piste e possibili discese fuoripista. La scelta dei settori dipenderà dalle condizioni presenti: in primavera esposizione, temperatura e vento possono modificare la qualità della neve nel corso di poche ore.
Ci sposteremo progressivamente verso l’alta montagna fino a raggiungere il Rifugio Teodulo, situato sopra i 3.300 metri.
La notte al Teodulo segnerà il passaggio dalla parte del tour maggiormente legata ai comprensori alla traversata conclusiva in ambiente glaciale.
Cena e pernottamento al Rifugio Teodulo.
Dislivello: variabile in funzione degli itinerari scelti
Durata: giornata intera
Dal Rifugio Teodulo inizieremo la traversata di rientro verso la Val d’Ayas.
Prima di partire, la guida valuterà lo stato del ghiacciaio, l’innevamento, il vento, la temperatura e la visibilità. Questa sarà la giornata maggiormente condizionata dalla situazione dell’alta montagna e il percorso potrà essere modificato anche al mattino.
Attraverseremo il settore glaciale seguendo la linea più adatta alle condizioni e ci dirigeremo verso i Piani di Verra. Da qui continueremo la discesa fino a Saint-Jacques.
Con l’arrivo in Val d’Ayas si concluderà il viaggio iniziato quattro giorni prima ad Alagna: una traversata continua attraverso quattro vallate alpine, costruita combinando impianti, salita e discesa.
Dislivello: variabile in funzione della linea scelta
Durata: giornata intera
Le attività di alpinismo, sci alpinismo, sci fuoripista e trekking si svolgono in ambiente naturale non controllato. Condizioni meteorologiche, neve, ghiaccio, terreno, visibilità, quota e affaticamento possono variare rapidamente e incidere sull’andamento dell’attività. Per questo motivo esiste sempre una componente di rischio oggettivo, che non può essere eliminata ma solo gestita.
Tutte le nostre attività sono condotte da Guide Alpine UIAGM e Accompagnatori di Media Montagna (AMM). La guida valuta in modo continuo le condizioni ambientali e lo stato dei partecipanti, imposta il ritmo, gestisce la progressione e l’utilizzo dell’attrezzatura. Se le condizioni lo richiedono, può modificare l’itinerario o interrompere l’attività, nell’interesse della sicurezza del singolo e del gruppo.
È richiesto ai partecipanti di essere in buone condizioni psicofisiche, adeguatamente preparati al livello dell’attività e di attenersi alle indicazioni della guida.
Attività di gruppo
Nelle uscite di gruppo si procede al ritmo del partecipante più lento. In caso di affaticamento o malessere, la guida può decidere di adattare il programma o rientrare anticipatamente. In montagna si sale e si rientra insieme.
Prima della partenza, verifica che la tua polizza assicurativa copra specificamente alpinismo, progressione su ghiacciaio, attività in quota, annullamento del viaggio, rimpatrio e responsabilità civile verso terzi.
Per maggiori informazioni, consulta la nostra guida completa all’assicurazione per le attività in montagna.

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Livello 1 – Explore
Prime esperienze. Curve controllate e ritmo tranquillo su terreno accessibile.
Livello 2 – Advanced
Autonomia sulla neve non battuta e buon ritmo per tutta la giornata.
Livello 3 – Technical
Esperienza abituale nel freeride, anche su pendenze ed esposizioni importanti.
Livello 1 – Prima esperienza
È richiesta una normale abitudine al trekking. Non è richiesta esperienza in alpinismo o su ghiacciaio.
Livello 2 – Esperienza di base
Devi avere già affrontato escursioni di alcune ore su sentieri di montagna. Non serve aver già camminato su ghiacciaio o utilizzato i ramponi, ma devi essere pronto a farlo per la prima volta.
Livello 3 – Esperienza alpinistica
È richiesta una precedente esperienza con i ramponi e nella progressione in cordata su ghiacciaio. L’itinerario può presentare brevi tratti esposti.
Livello 4 – Esperienza avanzata
È richiesta un’esperienza consolidata nell’uso dei ramponi e nella progressione in cordata. L’itinerario può comprendere creste esposte, pendii ripidi e terreno misto.
Livello 5 – Alpinista esperto
È richiesta una solida esperienza su itinerari tecnici di alta montagna. L’itinerario può comprendere tratti molto esposti, arrampicata su roccia, ghiaccio o terreno misto e richiedere la conoscenza delle principali manovre di corda.